Capitolo II – La minaccia fantasmou

di jaxxalude

Nel primo capitolo, quello dello scorso anno, l’Impero blaugrana di Lord Pep ha affermato il suo potere nella galassia Calcio sgominando i ribelli “blancos” guidati dal Comandante Mou: la squadra catalana ha infatti conquistato la supremazia assoluta nella Liga spagnola ed ha ottenuto il controllo del ricco e prestigioso pianeta Champions, mentre per i madridisti non è rimasto che rifugiarsi nelle desolate terre della Coppa del Re, meditando e preparando la futura vendetta.

Durante l’estate giunge presto la prima battaglia del nuovo capitolo. I blancos di Mou compiono un’incursione nel regime blaugrana, provando a conquistare la Supercopa, senza tuttavia riuscirci. Un immenso Leo Messi, in versione Yoda, firma il 3-2 finale che mantiene la Supercopa in Catalunya. Durante gli scontri il Comandante Mou riesce tuttavia a cacciare un dito nell’occhio del braccio destro di Lord Pep, ferendolo nella battaglia. Insomma, la minaccia fantasmou arrivata è.

Scherzi a parte, il tecnico portoghese ha sempre dichiarato che il primo anno in una nuova squadra serve per conoscersi e impostare le basi del successo e che è durante il secondo anno che si ottiene il salto di qualità. I risultati, ad oggi, sembrano dare maggior forza alle sue parole. Il Real Madrid infatti, nonostante la sconfitta di misura in agosto, è partito come meglio non poteva, macinando risultati in ogni competizione che si è trovato ad affrontare. In Champions ha stravinto tutti gli incontri finora disputati e guida la classifica della Liga con 37 punti in 14 giornate, con tre punti di vantaggio sul Barcellona, che ha giocato anche una partita in più.

In realtà entrambe le squadre stanno viaggiando ad altissima velocità: la differenza reti è fissata intorno ai 40 gol, cifra che testimonia l’evidente supremazia delle due compagini rispetto alle rivali. Con 49 reti il Madrid vanta il miglior attacco, mentre con appena 7 reti subite è il Barcellona ad avere la migliore difesa. Si preannuncia quindi uno scontro equilibrato tra due potenze del calcio mondiale, ma il Real, oltre al vantaggio di tre punti in classifica (e una partita in meno), ha anche quello di affrontare questa sfida al Bernabeu, di fronte al proprio pubblico.

Ovviamente anche quest’anno il match arriva accompagnato da qualche strascico mediatico. Non ci troviamo ancora di fronte ai livelli raggiunti nella scorsa stagione, ma la ditata di Mourinho in Supercoppa è un antipasto alquanto succulento per un’annata che promette scintille. Non ultima quella innescata dall’episodio che ha visto il difensore blaugrana Piquè farsi ammonire appositamente nella sfida vinta per 4-0 contro il Rayo Vallecano, per scontare la squalifica in vista del Clasico, episodio che ha ricordato quanto avvenne l’anno scorso, in casa blanca, quando Mourinho diede istruzioni ai suoi per ottenere la squalifica prima della fase finale di Champions e che costò numerose critiche al ct portoghese, accusato di antisportività.

Il fenomeno dell’ ‘auto-ammonizione‘ ha preso talmente piede che, tramite una modifica al regolamento della Liga, d’ora in avanti chi si procura di proposito il quinto cartellino giallo rischia due giornate di stop. La commissione disciplinare, tuttavia, ha deciso di ‘graziare’ Piquè. E chissà che anche questo non possa diventare un ulteriore nuovo pretesto per continuare a litigare.